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Internet traffic nel 2008 maggio 2, 2009

Posted by adsdc2009 in News.
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L’ esplosione di internet nel 2008 evidenzia nuovi flussi provenienti da nuovi luoghi emergenti. (Mi domando se sono dati che sorprendono qualcuno?)

Comparate le statiche del 2006 con quelle attuali. 2006_500

La Cina ha superato gli Stati Uniti per il  numero di utenti collegati alla grande rete. Tuttavia, questi rappresentano  ancora meno di un quarto della popolazione cinese potenzialmente collegabile. 

Nel 2012 i web surfers Asiatici,  saranno tre volte il numero degli utenti nord americani e l’India diventerà il secondo paese per numero di users  online.

Dal punto di vista linguistico l’idioma dominante sarà probabilmente una  mixture di  inglese, mandarino, hindi, portoghese e russo. 

La comunicazione italiana è capace di mediare questo cambiamento? è in grado cioè  di proporre strategie di comunicazione adeguate al fine di consentire al sistema Italia di riguadagnare in competitività nel mercato mondiale? Quali possono essere i processi comunicativi da mettere in campo?     

Cosa potrà generare e significare per l’Europa tutto questo cambiamento, credo sia già oggi sotto gli occhi di tutti.

Su cosa e come fare,  proviamo a ragionarci  insieme?

Luigi Pilloni

 

Fonte WorldStats

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Commenti»

1. Pamela - maggio 3, 2009

Segnalo un link credo piuttosto in tema con l’articolo
http://www.gandalf.it/dati/dati3.htm

2. Giovanni - maggio 3, 2009

Mi e vi pongo una domanda. L’Italia è da sempre il paese dell’arte, della cultura e della creatività: com’è che non riusciamo più a vincere, per esempio nel campo pubblicitario, alcun premio? Come giustamente riportato nell’articolo sarà un caso che a Cannes Indiani e Cinesi – ma anche americani – vincono tutto. Per l’Italia solo una parte da comprimaria ma premi niente. Forse possiamo incominciare a dedurne qualcosa? Qualcuno diceva che a pensar male qualche volta ci si azzecca…scusate l’illazione.
Un saluto a tutti voi da Giovanni
Dottore in Scienze della Comunicazione soddisfatto!

3. Stefania Pallotta - maggio 3, 2009

Ma siamo così certi che internet faccia poi così tanto bene? Io ho forti dubbi: i contatti umani si riducono, tutto è immateriale, sembra che con internet si possa fare qualunque cosa tranna stare in mezzo alla natura godendo di una bella giornata di sole o del vento che ti disordina i capelli… certamente siamo meno umani!

4. Carlo84 - maggio 3, 2009

@Stefania. Il tuo intervento è comprensibile e anche, in parte, condivisibile. Ma l’argomento sul quale Luigi ci ha invitati a dibattere è su quanto la comunicazione italiana nelle sue pluridisciplinarie espressioni, è in grado di accettare le sfide della nuova comunicazione. Io ad esempio credo che la nuova comunicazione non possa prescindere dalle materie che indagano la natura umana (sociologia, psicologia sociale, etc) non basta saper di grafica se poi non si è capaci di intercettare i segnali che solo un approccio “olistico” possono darti.

5. Paolo - maggio 5, 2009

Carlo, cosa vuoi dire?

6. Carlo84 - maggio 5, 2009

Credo che si debba affrontare il problema partendo dai percorsi universitari rendendoli più omogenei fra loro.

7. Davide Mass - maggio 14, 2009

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